799 209. Una volta il padre santissimo ebbe
dal cielo una visione, che si riferisce alla Regola.
Al tempo in cui i frati tenevano adunanze per discutere la
conferma della Regola, il Santo, che era molto preoccupato
della cosa, fece questo sogno. Gli sembrava di aver raccolto
da terra sottilissime briciole di pane e di doverle distribuire
a molti frati affamati, che gli stavano attorno. E siccome
esitava temendo che briciole così fini, come piccoli
granelli di polvere, gli sfuggissero dalle mani, si udi una
voce che gli gridava dall'alto: «Francesco, con tutte
le briciole forma una sola ostia e dalla da mangiare a chi
vuole». Egli obbedì e quelli che non la ricevevano
con devozione, o disprezzavano il dono ricevuto, subito apparivano
chiaramente colpiti dalla lebbra.
Al mattino il Santo raccontò tutto ai compagni, dolente
di non capire il significato misterioso della visione. Ma
poco dopo, mentre vegliava in preghiera, gli giunse dal cielo
questa voce: «Francesco, le briciole della notte scorsa
sono le parole del Vangelo, l'ostia è la Regola, la
lebbra l'iniquità».
Per quanto riguarda la fedeltà che avevano giurata,
i frati di quel tempo non la ritenevano dura o gravosa, ma
erano prontissimi a fare in tutto più del dovere. Del
resto, è chiaro che non vi può essere tiepidezza
o pigrizia dove lo stimolo dell'amore sprona sempre più
in alto.